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Legge Di Bilancio 2022

Legge di bilancio 2022: tutte le principali novità

L’inizio dell’anno è, dal punto di vista economico e fiscale, anche il momento dell’entrata in vigore della Legge di Bilancio, il complesso insieme di norme che regolamenterà i mesi successivi nei quali verranno emanati i vari decreti normativi di attuazione della legge di bilancio. Per quel che riguarda la Legge di Bilancio 2022 sono tante, ovviamente, le novità che spaziano dalla riforma delle pensioni passando per il reddito di cittadinanza, la riforma dell’IRPEF, gli ecobonus e la riduzione delle tasse. Facciamo quindi un rapido riepilogo delle principali novità della Legge di Bilancio 2022 rimandando al testo completo pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entrato in vigore lo scorso 1 gennaio.

Le novità della Legge di bilancio 2022

Le novità fiscali

Una delle parti più corpose della Legge di Bilancio 2022 è quella relativa alle novità fiscali. Come anticipato si parte con la riforma dell’IRPEF con la riduzione a 4 delle aliquote e la formulazione delle nuove detrazioni. È da registrare anche l’abolizione dell’IRAP per i liberi professionisti non associati e le imprese individuali. È inoltre stata prevista la riduzione dell’IVA, che passa da 22% a 10%, per tutti i prodotti assorbenti e i tamponi non compostabili per l’igiene femminile.

Cambia anche il Reddito di cittadinanza, con una riduzione sull’importo erogato e del numero di offerte di lavoro che è possibile accettare che diventano due dalle precedenti tre. È stata confermata la proroga per il pagamento delle cartelle esattoriali notificate nel primo trimestre di quest’anno che potranno essere saldate entro 180 giorni rispetto ai canonici 60.

Le novità per il mondo del lavoro

Una delle prime novità per il mondo del lavoro della nuova legge di bilancio è quello della riduzione dei contributi previdenziali. Per tutto il 2022, infatti, chi ha un reddito basso (inferiore a 2692€ lordi al mese) può usufruire di una riduzione dello 0.8% sui contributi previdenziali. D registrare anche l’ampliamento della cassa integrazione anche per i lavoratori a domicilio con una riduzione dei requisiti per potervi accedere. Sono state ampliate anche la Cigs e la Naspi ed è stato istituito un sostegno economico in favore di tutti quei lavoratori con contratto a tempo parziale ciclico verticale.

Confermati i 10 giorni di congedo obbligatori per i neopapà così come l’introduzione di numerose misure per il supporto degli investimenti delle imprese e per il lavoro privato. Nella legge di bilancio è stato previsto anche un fondo per assumere a tempo indeterminato personale per la scuola e la Pubblica Amministrazione. Di non poca importanza il rinvio al 2024 dell’entrata in vigore del regime IVA per gli enti del terzo settore.

Le novità per le pensioni

Per il settore previdenziale sono state riformulate le opzioni per andare in pensione anticipatamente. Tra queste è stata confermata l’Ape Sociale, l’Opzione Donna (estesa per altri dodici mesi alle medesime condizioni), l’uscita a 62 anni dei lavoratori dipendenti delle imprese in crisi e la cosiddetta Quota 102 che permette di andare in pensione i contribuenti con 64 anni di età e 38 di contributi. Tra le novità anche quella che prevede che dal 1 luglio l’INPGI (Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani) confluirà nell’INPS.

Le novità in materia di agevolazioni e finanziamenti

Infine, ma non meno importanti, tutti gli articoli inerenti le agevolazioni e i finanziamenti. La Legge di bilancio 2022 conferma, come ormai ampiamente annunciato, il Superbonus del 110% con l’opzione della cessione del credito (e dello sconto in fattura). A questo proposito è stato riformulato il calendario delle scadenze delle agevolazioni estendendolo fino al 2025. Sono stati confermati, fino al 2024, anche altri Ecobonus (Bonus Ristrutturazione, Sisma Bonus, Bonus Mobili, Bonus Verde), prevedendo, per i lavori più onerosi, anche l’obbligo di produrre l’asseverazione della congruità dei prezzi e il visto di conformità. Sono stati inoltre approvati una serie di finanziamenti e crediti d’imposta per gli investimenti in beni strumentali, per attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologia e transizione ecologica, così come il rifinanziamento del Bonus TV e di quello per i decoder. Da non sottovalutare anche il bonus per l’acquisto della prima casa per i giovani under 36.

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