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Fattura Elettronica

Fattura elettronica: le novità dal 2021

Abbiamo già ampiamente parlato della novità introdotta dalla fattura elettronica, andando a verificare quali sono le specifiche tecniche di questo nuovo formato, il funzionamento del meccanismo digitale creato dall’Agenzia delle Entrate, le sanzioni previste per la mancata emissione delle fatture in formato elettronico e, ancora, le indicazioni e le procedure per correggere gli errori. Dobbiamo tornare sull’argomento perché dal 1 gennaio 2021 ci saranno diverse novità per quel che riguarda le specifiche tecniche della fattura elettronica.

Le novità per la fattura elettronica

Una fase di transizione

I cambiamenti delle specifiche tecniche per l’invio delle fatture elettroniche erano inizialmente previsti per il 1 ottobre 2020, con apposito provvedimento firmato dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate. A causa dell’emergenza Covid-19 e di tutte le difficoltà che stanno vivendo i professionisti e le imprese, il fisco ha pensato di rimandare l’obbligo di adeguamento dei nuovi standard a gennaio prossimo. Questo significa che fino a fine anno il Sistema di Interscambio (SDI) accetterà le fatture elettroniche redatte sia con il vecchio standard (quello che da gennaio non verrà più accettato) che con il nuovo (che da gennaio diventerà l’unico).

Cosa cambia

Dal sito dell’Agenzia delle Entrate è possibile scaricare le specifiche tecniche della versione 1.6.1 del nuovo standard per l’emissione della fattura elettronica. Il documento è suddiviso in quattro parti più una serie di appendici. Le sezioni, e le relative modifiche, riguardano:

  • Le regole di processo della fatturazione elettronica;
  • Il formato della fattura elettronica;
  • Le regole di processo per le operazioni verso e da soggetti non residenti, non stabiliti e non identificati in Italia;
  • Il formato dei dati delle fatture delle operazioni verso e da soggetti non residenti, non stabiliti e non identificati in Italia.

Le appendici, invece, fanno riferimento a:

  • Elenco dei codici errore relativi alla fattura ordinaria e a quella semplificata;
  • Elenco dei codici errore dei dati delle fatture transfrontaliere;
  • Lo schema XSD della fattura ordinaria;
  • Lo schema XSD della fattura semplificata;
  • Lo schema XSD della trasmissione dei dati delle fatture transfrontaliere;
  • Le ricevute del processo di fatturazione;
  • Le ricevute del processo di trasmissione dei dati delle fatture transfrontaliere.

Le principali novità

Dal documento in questione si evince che i principali cambiamenti riguarderanno l’eliminazione dell’obbligo di compilazione del campo del bollo, l’estensione dell’arrotondamento per gli sconti e le maggiorazioni fino a otto decimali, la previsione di nuovi codici errore riguardanti lo scarto delle fatture e l’ampliamento del blocco per la gestione dei contributi previdenziali.

Entrando ancora più nello specifico ci saranno novità sia per quel che riguarda le voci Tipo Documento (TD) che per quel che riguarda la natura delle operazioni. In quest’ultimo caso il codice N2 (non soggette) non sarà più valido e sarà sostituito da N2.1 (non soggette ad IVA ai sensi degli artt. Da 7 a 7-septies del DPR 633/72) e N2.2 (non soggette – altri casi).

Stesso discorso per il codice N3 che sarà sostituito da: N3.1 (non imponibili – esportazioni), N3.2 (non imponibili – cessioni intracomunitarie), N3.3 (non imponibili – cessioni verso San Marino), N3.4 (non imponibili – operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione), N3.5 (non imponibili – a seguito di dichiarazioni d’intento) e 3.6 (non imponibili – altre operazioni che non concorrono alla formazione del plafond).

Anche il codice N6, quello relativo all’inversione contabile, subirà un profondo cambiamento e ampliamento, con l’eliminazione di quella causale e l’introduzione di nove categorie. Verranno inseriti i codici: N6.1 (inversione contabile – cessione di rottami e altri materiali di recupero), N6.2 (inversione contabile – cessione di oro e argento puro), N6.3 (inversione contabile – subappalto nel settore edile), N6.4 (inversione contabile – cessione di fabbricati), N6.5 (inversione contabile – cessione di telefoni cellulari), N6.6 (inversione contabile cessione di prodotti elettronici), N6.7 (inversione contabile – prestazioni comparto edile e settori connessi), N6.8 (inversione contabile – operazioni settore energetico) e N6.9 (inversione contabile – altri casi).

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