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Disoccupazione 2021

Disoccupazione 2021: cassa integrazione e non solo

Il 2021 è da molti definito (o almeno questa è la speranza), l’anno della ripresa. Dopo il tremendo 2020 sono tante le attività e i professionisti che scalpitano per tornare a lavorare e a produrre. Il rovescio della medaglia, però, è anche quello di tante attività che continuano a fare fatica e necessitano anche in questo 2021 di usufruire della formula della disoccupazione. Non solo dell’ormai celebre cassa integrazione, ma anche di tutti gli altri ammortizzatori sociali previsti e che possono essere richiesti dalle aziende. Scopriamo quali sono, quali gli importi e le condizioni per poterne usufruire.

Disoccupazione 2021: quali sono gli ammortizzatori sociali

Nelle Circolare 7/2021 l’INPS ha indicato quali sono le somme e i massimali previsti per quest’anno per gli ammortizzatori sociali. I sussidi per la disoccupazione del 2021 sono:

  • cassa integrazione
  • assegno NASPI
  • sussidio di disoccupazione
  • disoccupazione agricola
  • assegno per i lavori socialmente utili

Entriamo nel dettaglio di ciascuno per scoprire le caratteristiche, gli importi e i soggetti destinatari di queste misure.

Cassa integrazione

Propriamente la Cassa Integrazione Guadagni (CIG) è un sostegno economico rivolto a operai, impiegati e quadri che sono stati sospesi dal lavoro o che hanno avuto una riduzione dell’orario previsto dal contratto, a seguito di difficoltà da parte dell’azienda per cui lavorano. La cassa integrazione per il 2021 si divide in due scaglioni, in base alla retribuzione prevista dal contratto di lavoro. Per chi ha una retribuzione inferiore a 2159.48€ l’importo lordo della cassa integrazione è di 998.18€ (939.89€ netti). Viceversa, per chi ha una retribuzione maggiore, la cassa integrazione sarà di 1199.72€ lordi, ovvero 1129.66€ netti. Per i lavoratori del settore edile vi è un importo maggiore.

I lavoratori con una retribuzione inferiore ai 2159.48€ la cassa integrazione sarà di 1197.82€ lordi (1127.87€ netti), mentre per chi ha una retribuzione maggiore l’importo della CIG è di 1439.66€ (1355.58€ netti). Per quel che riguarda, invece, l’assegno ordinario, ovvero lo strumento di sostegno rivolto ai “lavoratori dipendenti di aziende che appartengono a settori non regolati dalla normativa in materia di integrazione salariale”, l’importo è di massimo 1186.29€ per chi percepisce una retribuzione mensile lorda inferiore ai 2184.24€, di 1367.35€ per chi ha una retribuzione tra 2184.24€ e 3452.74€ e di 1727.41€ per chi ha uno stipendio superiore ai 3452.74€.

Assegno NASPI

Il calcolo dell’assegno NASPI è più articolato rispetto a quello della cassa integrazione. Va innanzitutto detto che questo contributo per la disoccupazione per il 2021 ha un massimale di 1335.40€ e che l’importo del proprio assegno viene calcolato sull’imponibile previdenziale degli ultimi quattro anni. Inoltre la NASPI è del 75% sul calcolo dell’imponibile previdenziale e diminuisce del 3% mensile dal quarto mese di ricezione di questo contributo.

Sussidio di disoccupazione

Il sussidio di disoccupazione, l’indennità prevista a favore “dei soggetti che si trovano in uno stato di disoccupazione involontaria, a compensazione del mancato guadagno degli stessi in modo proporzionale al loro reddito da lavoro precedentemente percepito” è rivolto ai collaboratori, continuativi e coordinati (anche a progetto) che hanno perso il lavoro. Il massimale della Dis-Coll è di 1335.40€.

Disoccupazione agricola

Gli operai (e gli altri soggetti) che lavorano nel settore agricolo hanno diritto alla disoccupazione agricola che, per questo 2021, verrà concessa sempre secondo le solite condizioni. I massimali sono 998.18€ e 1199.72€ e la disoccupazione viene calcolata sul numero di giornate lavorate nell’anno e nella misura del 40% della retribuzione di riferimento.

Assegno per i lavori socialmente utili

Gli operatori LSU (Lavori Socialmente Utili), ovvero quelle attività che “hanno per oggetto la realizzazione di opere e la fornitura di servizi di utilità collettiva mediante l’utilizzo di particolari categorie di soggetti” percepiscono un assegno di 595.93€.

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