skip to Main Content
Circ.ne Clodia, 88 - 00195 Roma (RM) +39 06 39722933 info@studio-code.it
Decreto Sostegni

Decreto Sostegni: le novità per finanziare le imprese

Il cambio del governo non ha mutato l’attenzione dell’esecutivo per sostenere le realtà, professionali e private, maggiormente colpite dall’emergenza Covid-19 e dalle relative chiusure forzate. È notizia delle ultime ora l’approvazione del cosiddetto Decreto Sostegni che in linea generale si inserisce sulla scia dei precedenti Decreti Ristori di cui abbiamo ampiamente parlato nelle scorse settimane.

I 5 punti chiave del Decreto Sostegni

Il Decreto Sostegni si articola in diverse sezioni, affrontando alcuni degli aspetti più importanti dell’emergenza che il nostro Paese sta vivendo. I punti principali del nuovo decreto sono:

  • lavoro
  • terzo settore
  • enti territoriali
  • interventi settoriali
  • sicurezza e salute

Scopriamo nel dettaglio le principali novità del Decreto Sostegni e chi potrà beneficiare delle misure prese per supportare le famiglie e le imprese.

Il mondo del lavoro

Una delle novità principali e più attese del Decreto Sostegni (e che lo differenzia dalla precedente serie di Decreti Ristori) è l’inclusione dei professionisti tra coloro che possono richiedere i contributi a fondo perduto. Non vi è più, quindi, la distinzione per codici ATECO, ma per poter ottenere l’incentivo è fondamentale dimostrare di aver avuto una riduzione del fatturato di almeno il 30% per compensi non superiori ai 10 milioni di euro.

Potranno usufruire del contributo a fondo perduto anche coloro che hanno aperto la partita IVA dal 1 gennaio 2019 e non hanno registrato un calo del fatturato. Il contributo verrà calcolato in relazione ai mesi di apertura della partita IVA.

Tra le novità fondamentali del Decreto Sostegni vi è la possibilità di utilizzare il contributo come compensazione, tramite F24, delle imposte arretrate. Viene inoltre prorogata ulteriormente la CIG (Cassa Integrazione Guadagni) ed è stata prevista un’indennità di 2400€ per i lavoratori stagionali. È stato anche prorogato il blocco dei licenziamenti fino al 30 giugno e una serie di proroghe sulle scadenze fiscali tra cui lo stralcio dei debiti maturati, per i contribuenti con un reddito fino a 30000€, dal 2000 al 2010 e una definizione agevolata degli avvisi bonari, per le partite IVA, relativi al 2017 e al 2018.

Il Decreto Sostegni prevede anche che le rate in scadenza nel 2020 e nel 2021 delle cartelle per la Rottamazione ter e quelle Saldo e Stralcio potranno essere saldate entro il 31 luglio 2021 (quelle in scadenza nel 2020) ed entro il 30 novembre 2021 (quelle in scadenza nel 2021).

Una novità riguarda anche il pagamento delle bollette elettriche e del canone RAI per le strutture ricettive e per i locali pubblici per la somministrazione e il consumo di bevande. Queste realtà potranno ottenere una riduzione del 30% sul canone RAI. Inoltre, come disposto dall’ARERA, si potrà beneficiare di una riduzione delle voci relative al “trasporto e gestione del contatore” e agli “oneri generali di sistema” presenti nelle bollette energetiche.

Il terzo settore

Gli enti del terzo settore (organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e onlus) potranno accedere al Fondo Straordinario per il sostegno degli enti del terzo settore di cento milioni di euro stanziato dal governo, per il 2021. Per i lavoratori del settore sportivo è previsto un sostegno con un importo che può andare dai 1200€ ai 36000€, mentre per i lavoratori stagionali è previsto un contributo di 2400€.

Gli enti territoriali

Agli enti locali e territoriali è stato previsto un “sostegno per la flessione del gettito dovuta alla pandemia, pari a circa 1 miliardo di euro per Comuni e città metropolitane sul 2021”, mentre per le Regioni a statuto speciale e le Province autonome “un intervento da 260 milioni e 1 miliardo per le Regioni a statuto ordinario per il rimborso delle spese sanitarie sostenute nell’anno 2020”.

Gli interventi settoriali

Sono stati inoltre approvati o rifinanziati i fondi per il settore della cultura e dello spettacolo, per il sostegno delle varie attività di didattica a distanza, per il sostegno alle grandi imprese e per lo sviluppo delle filiere agricole, dell’acquacoltura e della pesca.

La sicurezza e la salute

Per il settore della salute e della sicurezza il Decreto Sostegni prevede la possibilità di utilizzare le strutture ricettive per ospitare soggetti in stato di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, così come l’erogazione di un sostegno a tutto il personale medico, sanitario e militare.

Questo articolo ha 0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

×Close search
Cerca

Gentile Utente, ti avvisiamo che il nostro sito utilizza, oltre a cookie tecnici, anche cookie di profilazione propri e di terze parti. Ti preghiamo di leggere attentamente la nostra informativa estesa, ove ti forniamo indicazioni sull’uso dei cookie e ti viene data la possibilità di negare il consenso alla loro installazione ovvero di scegliere quali specifici cookie autorizzare. Per maggiori informazioni consulta l’informativa privacy.