skip to Main Content
Circ.ne Clodia, 88 - 00195 Roma (RM) +39 06 39722933 info@studio-code.it
Dichiarazione IVA 2022

Come cambia la Dichiarazione IVA 2022

Si avvicina la data di scadenza dell’invio (telematico) della dichiarazione IVA 2022 che quest’anno presenta diverse novità che è importante conoscere. La scadenza prevista è quella del prossimo 2 maggio (essendo l’ultimo giorno di aprile un sabato e il 1 maggio un giorno di festa nazionale) e le novità in oggetto sono quelle presentate dal Provvedimento 11160 dello scorso gennaio da parte dell’Agenzia delle Entrate nel quale viene disposta l’approvazione dei modelli di dichiarazione IVA/2022 concernenti l’anno 2021.

Cosa cambia

Con tale provvedimento l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello IVA 2022 e il modello BASE 2022 con le istruzioni per la loro compilazione. Le principali novità presenti nel provvedimento sono quelle inerenti i quadri VA, VE, VF, VX e VO.

Il quadro VA

Il rigo 16 di questo quadro è riservato alle Federazioni Sportive Nazionali, gli Enti di Promozione Sociale e le ASD e SSD che operano n Italia all’interno di competizioni sportive in corso di svolgimento. Questo rigo si riferisce a tutte queste attività che hanno usufruito della sospensione dei versamenti in scadenza a gennaio e febbraio 2021.

Il quadro VE

In questo quadro vengono aggiunti i righi VE3 e VE9 inerenti alle nuove percentuali di compensazione. Nello specifico si fa riferimento alla percentuale di compensazione del 6.4% da applicare sul legno e legna da ardere e quella del 9.5% sulle cessioni di bovini e suini vivi. Nel rigo VE33, invece, rientrano sia le cessioni esenti IVA per gli strumenti diagnostici per il Covid-19 e le cessioni di beni effettuate da un operatore fuori dall’Unione Europea.

Il quadro VF

Questo quadro accoglie le novità della dichiarazione IVA 2022 per quel che riguarda le modifiche delle percentuali di compensazione del quadro precedente applicate alle sezioni 1 e 3-B. Cambia anche il rigo VF34 nel quale è stato rinominato il campo 7 per tenere conto delle operazioni che consentono la detrazione dell’IVA e il campo 9 per considerare le operazioni esenti che consentono la detrazione dell’IVA.

Il quadro VX

Il quadro VX prevede l’eliminazione della casella 6 del rigo VX4 precedentemente destinato ai subappaltatori che avevano registrano un volume di affari di almeno l’80% da prestazioni rese dai contratti di subappalto per una compensazione fino a un milione di euro. La casella è stata eliminata in riferimento a quanto disposto dalle Legge di Bilancio 2022 che ha elevato a due milioni di euro il limite per accedere alla compensazione orizzontale o ai rimborsi semplificati.

Il quadro VO

Sono stati rinominati i righi VO10 e VO11. Il rigo VO10 è riservato a coloro che effettuano vendite di beni intracomunitari a distanza e che non hanno superato la soglia di 10000€ o hanno esercitato l’opzione per l’applicazione dell’VA nel Paese UE di destinazione di quei beni. Il rigo VO11, invece, deve essere barrato laddove bisogni comunicare dal 2021 la revoca dell’opzione precedentemente esercitata. Il rigo VO16 è destinato ai soggetti che effettuato prestazioni di telecomunicazione e teleradiodiffusione (o altri servizi elettronici) nei confronti di privati all’interno dell’Unione Europea e per un importo inferiore ai 10000€.

Questo articolo ha 0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Cerca