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Bonus Partite IVA 200€

Bonus Partite IVA: come ottenere i 200€

Se n’è molto discusso e atteso per conoscere i dettagli su come anche i possessori di Partita IVA potessero accedere al bonus di 200€ previsto dal Decreto Aiuti dello scorso maggio che prevede misure in favore di lavoratori, imprese e famiglie.

Scopriamo quindi cos’è, a chi è rivolto, come funziona e come professionisti e autonomi, possessori o meno di Partita IVA, possono ottenere il contributo di 200€ rivolto anche ai lavoratori dipendenti (sia del settore pubblico che privato), percettori del reddito di cittadinanza, collaboratori stagionali, lavoratori occasionali e titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa.

In cosa consiste

Il Bonus 200€ per le Partite IVA consiste in un contributo una tantum della misura di 200€ che viene erogato a tutti i liberi professionisti e i lavoratori autonomi iscritti alle casse di previdenza private di categoria. La particolarità di questo contributo, a differenza di quelli previsti per le altre categorie di lavoratori o disoccupati, è che attingerà le risorse da un particolare Fondo di 500 milioni di euro, come stabilito dall’articolo 33 del Decreto Legge 50/2022, che deve essere ancora costituito.

I lavoratori che riceveranno questo bonus non dovranno dichiararlo in dichiarazione dei redditi in quanto il contributo non concorre alla formazione del reddito per i fini Irpef

A chi è rivolto

A beneficiare del Bonus 200€ per le partite IVA sono tutti gli autonomi iscritti alla gestione separata (ma non i collaboratori coordinati e continuativi che dovranno seguire un’altra procedura), i professionisti iscritti alle casse di previdenza di categoria, artigiani ed esercenti di attività commerciali, coltivatori di retti, mezzadri, coloni, imprenditori agricoli e pescatori autonomi (della piccola pesca marittima e delle acque interne).

Lavoratori autonomi occasionali

Nel caso dei lavoratori autonomi occasionali il bonus 200€ verrà erogato a coloro che hanno un reddito annuo inferiore a 5000€ e che nel 2021 hanno effettuato l’accredito di almeno un contributo mensile e con l’iscrizione alla gestione separata INPS attiva già dal 18 maggio scorso.

Addetti alle vendite a domicilio

Anche in questo caso il contributo verrà erogato solamente a coloro che hanno un reddito annuo non superiore ai 5000€. Gli altri due requisiti sono la partita IVA attiva e l’iscrizione alla gestione separata già attiva al 18 maggio scorso.

I requisiti

Per poter usufruire del Bonus 200€ le partite IVA che intendono presentare domanda non devono aver usufruito di altri contributi una tantum (elencati negli articoli 31 e 32 del Decreto Legge Aiuti).

Oltre a prevedere l’istituzione del Fondo, il Bonus 200€ per le Partite IVA necessità dell’emanazione di uno specifico decreto ministeriale che regolamenti i limiti di reddito entro i quali poter richiedere il bonus e le caratteristiche per presentare la domanda. Per questo motivo, a differenza di quanto avverrà con pensionato e lavoratori dipendenti, il bonus per le partite IVA non arriverà nel mese di luglio, ma in quelli successivi. E attualmente, complice anche l’avvicinarsi dei mesi estivi, non è possibile fare previsioni realistiche su quando effettivamente i professionisti e gli autonomi potranno fare domanda e, quindi, incassare questo contributo.

Come richiederlo

Di certo che c’è gli autonomi e i liberi professionisti (con o senza partita IVA) per ricevere il Bonus di 200€ dovranno presentare apposita domanda. L’erogazione non sarà automatica come per i dipendenti e i pensionati, ma come detto le istruzioni per presentarla non sono state ancora pubblicate.

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