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Aprire Un’attività Online

Aprire un’attività online: requisiti e procedure

Il commercio e il futuro del business di molte attività è oggi online. Se fino a qualche anno fa le piattaforme digitali erano un accessorio in più delle attività tradizionali, oggi il mondo è profondamente cambiato. Tanto che sono sempre di più le aziende, ma anche i singoli imprenditori, che vogliono aprire un’attività online. Sia per aumentare il proprio potenziale di vendita che per investire su una realtà completamente digital. Sì, perché oggi il business digitale è una realtà a tutti gli effetti, con una serie di servizi che è possibile usufruire direttamente online e intorno ai quali c’è un grande fermento e un’enorme concorrenza.

Tra i vantaggi dell’aprire un’attività online ci sono anche i costi nettamente inferiori rispetto all’apertura di un negozio o una qualsiasi impresa commerciale di tipo tradizionale. In quest’ultimo caso, infatti, bisogna considerare i costi di gestione del punto vendita e/o del magazzino, la burocrazia annessa, i costi per il personale e il rispetto di tutte quelle normative locali che spesso pesano più di quanto si possa immaginare. Aprire un’attività online non significa entrare in un’età dell’oro dove tutto è permesso e non ci sono regole (anzi), ma dove la semplificazione e le opportunità sono per molti versi maggiori, rendendo di fatto questo investimento molto spesso più conveniente.

Non è sufficiente aprire un’attività online per avere successo, ma può essere sicuramente una strada da seguire. Di certo c’è che non percorrerla significa rinunciare a enormi possibilità, essendo il presente e il futuro sempre più digitale.

I 5 requisiti necessari per aprire un’attività online

Per chi vuole aprire un’attività online la procedura da seguire per ottenere i requisiti necessari prevede:

  • La piattaforma digitale
  • Partita IVA
  • Registro delle Imprese
  • Comunicazione inizio attività al Comune e alla Camera di Commercio
  • Posizione INPS e INAIL

La piattaforma digitale

Non è propriamente un aspetto fiscale, ma determina il successo di un’attività tanto quanto la corretta gestione finanziaria e fiscale. Quando si vuole investire nel web bisogna scegliere le piattaforme adeguate al proprio business. E qui subentra l’importanza della programmazione. È chiaro, infatti, che inizialmente il numero di clienti e le vendite saranno ridotte, ma le prospettive sono di crescita e, in base agli obiettivi che ci si prefissa, è fondamentale scegliere i servizi digitali all’altezza, sia in termini di stabilità e sicurezza, che di velocità e funzionalità.

Partita IVA

Entrando nel merito delle questioni fiscali, invece, la prima cosa da fare è, ovviamente, aprire una Partita IVA. Per farlo bisogna compilare il relativo modulo che per i lavoratori autonomi e le imprese individuali è il modello AA9/12. In questo modo si ottiene il famoso codice numerico di 11 cifre necessario per identificare qualsiasi attività commerciale.

Registro delle Imprese

Con l’iscrizione al Registro delle Imprese, che deve avvenire esclusivamente per via telematica, si assolvono diversi adempimenti, tra cui quelli INAIL ai fini assicurativi e quelli INPS ai fini previdenziali, e le comunicazioni di inizio attività (SCIA) e per lo sportello unico delle attività produttive (SUAP). Per l’iscrizione ci si può rivolgere a un intermediario oppure procedere autonomamente avendo a disposizione un indirizzo di posta certificata (PEC) e un dispositivo di firma digitale.

Comunicazione inizio attività al Comune e alla Camera di Commercio

Salvo indicazioni diverse, la comunicazione di inizio attività alla Camera di Commercio viene presentata contestualmente all’iscrizione al Registro delle Impese. È importante ricordare come questa debba essere fatta attraverso la cosiddetta Comunicazione Unica e va presentata entro e non oltre 30 giorni dall’avvio dell’attività.

Posizione INPS e INAIL

L’iscrizione all’INPS così come quella all’INAIL è obbligatoria solo nel caso in cui l’attività online che si vuole aprire preveda l’assunzione di lavoratori dipendenti.

Per aprire un’attività online bisogna poi tenere conto della forma giuridica con cui si esercita l’attività di commercio. Questa può essere svolta come ditta individuali, società di persone e tutte le altre forme previste. Per ciascuna di esse ci sono requisiti e procedure specifiche, così come è importante ricordare l’obbligo di avere l’abilitazione in caso di vendita di generi alimentari. In base a tutti questi elementi è possibile prevedere i costi fissi che dovranno essere sostenuti e quelli relativi alla gestione del commercio elettronico. Sia per l’apertura che per la gestione di un’attività online è di vitale importanza la figura del consulente fiscale, il quale saprà non solo indicare i vari obblighi da assolvere, ma anche indicare le migliori soluzioni da adottare per rendere vincente il proprio business.

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